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02/03/2k24 - Topologia: Ne uccide più la topologia della spada
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02 . 03 . 2024

I figli dell'atomo

Oppenheimer potremmo a buon diritto considerarlo un Ingegnere delle Tenebre™ onorario: ma nella strip di oggi i nostri IdT si azzuffano come gatti alle prese coi gomitoli di lana, altro che scindere l'atomo... ah, i giovani d'oggi! Di questo passo dove andremo mai a finire!

Forse finiremo a produrre (e a guardare) serie brutte su ben altri Figli dell'Atomo. Tipo Monarch.
La settimana scorsa FTR ha di nuovo sfiorato quella congiuntura astrale rarissima (ma non poi così tanto, due settimane fa parlavamo di aerei) per cui le sue due colonne parlano all'unisono dello stesso argomento, e l'argomento era: Godzilla. Proprio in questi giorni infatti anch'io sono arrivato in fondo alla nuova serie occidentale sui kaiju, e l'ho trovata bruttina bruttina.
La vera sorpresa anzi è che non fa del tutto schifo! I mostri la salvano appena, e la salverebbero anche certe inquadrature di batiscafi e congegni elettromagnetici analogici su una bagnarola nel Sud-Est asiatico negli anni '60. Ma la storia ambientata nel presente, che purtroppo domina, è terribile. Personaggi orripilanti, storia demenziale che non riuscirebbe ad affabulare nemmeno un undicenne ma scritta con un tono mortalmente serio da Servizio A Pagamento Di Prestigio... bla bla.
(Più volte gli autori colti da un lampo di lucidità citano i Goonies, chiamandoli proprio per nome perché la sottigliezza non appartiene a questo prodotto: ecco, magari raccontare questa storiellina patetica di caccia al tesoro in chiave Goonies, dimezzando l'età dei protagonisti, avrebbe giovato tanto!)
Meglio dimenticare in fretta, e coltivare invece grandi speranze per il prossimo film di Godzilla + King Kong, e magari anche per il cartone animato giapponese prodotto con i soldi americani, e soprattutto per Godzilla Minus One che purtroppo ancora non ho visto.
E di Godzilla parleremo ancora quando uscirà... il DLC gratuito per Dave The Diver. Questo gioco non smette mai di amarci!

Ma io oggi non posso far finta di non vedere quella grande Meteora ardente nel cielo sopra le nostre teste. Ne ho parlate per tutte le ultime settimane, e a dire il vero negli ultimi ventidue anni di questo sito. Ma questa è un'occasione specialissima, perché Final Fantasy VII: I CD 2 e 3 del Rifacimento è stato rilasciato al grande pubblico.
La Scena dell'Appuntamento a Gold Saucer, a quanto pare, è stata ricolmata di ogni benedizione: la sua perfezione romantica ha rovinato 25 anni fa, e oggi rovinerà ancora, le vite sentimentali di generazioni di poveri videogiocatori e videogiocatrici, destinati a confrontarsi per sempre con un apice irraggiungibile nella Vita Vera.
La Parentesi Balneare coi personaggi in tenuta da spiaggia (una tradizione immancabile in ogni opera giapponese che si rispetti) ha già assoggettato milioni di nuovi adepti al Culto di Tifa. (O di Aeris. O di Cloud. O di Barret. Ma insomma non scherziamo)
L'arte e la musica facciamo a meno di nominarla, è lassù e non si batte, ma questo è un gioco anche scritto benissimo: i bisticci deliziosi tra Cloud & le ragazze, i discorsetti seri e faceti fra le tre ragazze (enormemente espansi in questo remake), e anche il drammone che costituisce la trama principale. Perfino Cait Sith è ora un personaggio pienamente realizzato, e non era impresa da poco!

Il gioco insomma non delude. Il gioco è degno del nome che porta. Il gioco è capace nonostante questo brutto mondo di trasportarci per oltre 100 ore nei regni della fantasia, della meraviglia e della gioia.
Non c'è incantesimo più potente ai giorni nostri.

Lo-Rez: arte, storia, web design
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Notizie da questo vecchio mondo

Perché Godel ha ancora le cuffie col filo? Perché le cuffie col filo funzionano. Ancora meglio se sono cuffie con il bel jack audio di una volta, una delle poche prese universali che tutti hanno deciso di condividere e usare, finché Apple non ha deciso che era inutile semplicemente perché non l'aveva inventata lei. Se poi invece del jack audio avete una USB allora ok, le cose potrebbero funzionarvi bene comunque, ma c'è sempre quell'aleatorietà data dalla presa USB che oggi funziona e domani no e il driver, di cui non sapevi di aver bisogno, ha scoperto un'incompatibilità con la luce solare che entra nella tua finestra. Caso raro, ma non rarissimo. Invece, quando decidi di mollare il filo così non ti ci impicchi ecco che entri nel magico mondo del bluetooth e lì ti può succedere veramente di tutto. Potresti riuscire a usare le cuffie come potresti essere in grado di comunicare con degli alieni. Le due cose hanno la stessa probabilità di accadere.

Buongiorno conigli, ecco qui FTR a propinarvi notizie che probabilmente sapete già, ma voi ve le diamo lo stesse perché essere utili non è mai stato tra i nostri obiettivi. Sono sempre più le società dell'industry che si aggiungono nelle liste di quelle che hanno subito licenziamenti. L'onda di marea non sembra ancora fermarsi. Ne abbiamo già parlato, lo riportiamo solo per dire che più questo trend rimane solito più probabilmente il nostro mondo cambierà, non a breve termine, ma sicuramente a medio termine. Cambiare o morire, recita un vecchio adagio. Qualcosa, dentro il mondo dei videogiochi, sta evidentemente morendo.

Avete sentito cosa è successo agli Hugo?. No, non sono qui a spiegarvi cosa sono gli Hugo, visto che si tratta di uno dei più importanti premi letterari per la fantascienza e sapere di cosa si tratti dovrebbe essere il bare minimum, qui dentro, è una di quelle cose che genera fascette e bollini quando si tratta di pubblicare libri di fantascienza come si deve. L'anno scors la Worldcon, manifestazione legata al premio a doppio filo, si è svolta in Cina e sembra che per questo motivo il comitato del premio abbia cominciato a eliminare arbitrariamente persone dai candidati alla vittora per paura che infastidissero il governo cinese. E' una storia che vi riporto perché, tolto Bluesky, non ne ho sentito parlare molto in giro.
Viviamo in un epoca in cui prendere posizione è difficile, non tanto perché certe posizioni sono difficili, ma perché prenderle comporta una responsabilità che nessuno vuole prendersi. Nel momento in cui una manifestazione come la Worldcon viene assegnata alla Cina secondo i meccanismi consueti con cui questo avviene qualcuno, allora, in quel momento lontano, lo preciso, avrebbe dovuto alzarsi in piedi e spiegare che non è possibile che una manifestazione dedicata alla letteratura globale fosse ospitata da una nazione che ha regole così stringenti sul libero pensiero. Certo, allora chi si fosse alzato a dire ciò avrebbe trovato molti nemici, anche tra i sostenitori del libero pensiero, che avrebbero cercato di "normalizzare" la posizione cinese abbastanza da farlo apparire intransigente. Invece no, dobbiamo accettare che non tutto a questo mondo è normale e non basta la nostra bella faccia e i riflettori per far sì che le cose vadano bene. Ci sono certe situazioni in cui schierarsi è necessari se no poi, di compromesso in compromesso in compromesso finisce con compromettere la ragione stessa di quello che sta facendo, perché conta più "non disturbare" che fare qualcosa di giusto.
Ora lo scandalo è sotto la luce del sole, speriamo che serva a qualcosa.

Speravamo tutti in un Pokemon day che dicesse qualcosa di clamoroso, più che altro per curare la ferita inferta da Palworld, che ha reso l'universo Pokemon, di riflesso, un pochino più cattivo. In realtà non sembra esserci molto da dire, se non le solite correzioni di rotta per fare soldi un po' in tutti gli ambiti in cui gli animaletti esistono. Curioso che Italia1 abbia deciso di far partire la nuova serie di Pokemon (quella senza Ash, per intenderci) proprio in questo giorno lieto. Mi sono chiesto un po' se fosse un'idea improbabilmente brillante della dirigenza Italia1 o un suggerimento/imposizione della casa madre. Mi sembrano entrambe soluzioni implausibili, ma anche credere che tutto sia venuto giusto per una coincidenza non mi torna.

Visto che Netflix l'ha messo su Youtube per festeggiare la candidatura all'oscar ho visto Nimona e permettetemi di spendere due righe sull'argomento. E' un film in cui ci sono certamente delle cose fatte bene, ma anche delle cose scandalosamente fatte male che non mi possono far gridare al capolavoro. Se anche i tempi comici della coppia di protagonisti sono buoni e rendono la narrazione scorrevole il world building è disastroso e sciatto in una maniera inaccettabile, rendendo alcuni aspetti dell'intera opera difficili da digerire. Mi sembra di vederci il solito problema netflixoso per cui ci si focalizza su certi aspetti e gli altri si danno per scontati invece di avere una chiara visione del progetto dell'opera. Certo, il film è solo stato recuperato da Netflix, ma alla fine è andata così.

Salutiamoci, ragazzi, con delle banalità. Si è fatto Marzo. Piove. Non ci sono più le mezze stagioni. E le stagioni che sono rimaste ci uccideranno tutti.

“My sister's crown / Don't take it down / Don't take it down / Nobody has right to do it / She's beautiful / And capable / She is her own queen / And she will prove it”

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