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Lo-Rez: arte, storia, web design
28 . 03 . 2026

Lucida pelle di serpente

NVIDIA rilascia una funzionalità che dovrebbe rendere la grafica dei videogiochi "più bella" grazie all'intelligenza artificiale. Il pubblico si rivolta in blocco, gli sviluppatori si rivoltano in gran parte, la feature per ora ha fatto solo il pieno di polemiche. AI brutta, lo sappiamo, ma se non ci prendiamo almeno un momento per sviscerare la questione non andremo da nessuna parte, no? E' ora che qualcuno si comporti da adulto.

Lo sviluppo dei videogiochi è sempre andato di pari passo con lo sviluppo delle schede grafiche in termini industriali che vanno ben oltre il fatto che gli uni usano le altre. NVIDIA negli anni ha stretto vere e proprie partnership e sinergie con gli sviluppatori e questo ha giovato non solo ai conti delle grandi aziende, ma anche allo sviluppo stesso della grafica PC. Ha ovviato a quel problema che, endemicamente, i PC hanno rispetto alle console, ovvero essere in un ambiente in continuo movimento, in cui il software non ha possibilità di avere un hardware di riferimento. Da una parte le specifiche tecniche sono sempre state condivise con lungimiranza, dall'altra parte ci sono stati certo casi in cui NVIDIA ha sviluppato sui suoi chip opportune scorciatoie per rendere più performanti certi effetti grafici.

In questo senso DLSS5 non fa niente di diverso e verrebbe da dire che se non ci fosse la parolina AI non sarebbe scoppiata la polemica, ma in realtà il mondo moderno è pazzo-pazzo-pazzo e mentre le logiche che abbiamo descritto sopra rispondevano a un funzionamento sano del mercato che voleva dare un prodotto ai consumatori e fare soldi da quello in questa ulteriore mossa ci sono, secondo me, delle storture nascoste che legittimano una certa perplessità.

Intanto i videogiochi non sono oggi il mercato trainante di NVIDIA, lo è invece l'AI, in quella maniera isterica e pazza che è propria di tutte le strategie economiche che coinvolgono l'AI. Se un giorno il sistema scoppierà sono sicuro che NVIDIA sarà uno dei pochi attori che si rialzerà facilmente in piedi, ma anche così è evidente che l'azienda ha bisogno di tenere alto l'hype dell'ambiente per il proprio ritorno, ha bisogno, come hanno bisogno tutti gli altri guru del settore che voi crediate nell'AI tanto che sembra che farvi credere in lei sia più importante che farvela comprare. In questi termini l'introduzione di DLSS5 è suonata come un tentativo di NVIDIA di proclamare che "da domani i videogiochi si avvarranno estensivamente dell'AI", questo in controtendenza con l'industry in cui molte voci autorevoli si stanno tutelando proclamando di non voler usare l'AI. E' insomma il lato "politico" dell'operazione che rischia di essere il più squalificante, anche al di là del tecnicismo."

L'altro errore che bisogna riconoscere al rilascio di DLSS5 è forse un errore di comunicazione oppore un errore effettivo di come la funzionalità opera. NVIDIA ha dato impressione che basti "accenderlo" per rendere i giochi "più belli" e ha mostrato dei confronti di immagini in cui DLSS5 aggiungeva un certo livello di dettaglio a giochi pre-esistenti. Il problema è che questo è stato fatto con la stessa ottusità con cui in altri ambienti si propone l'AI nell'arte o nelle attività creative, ovvero credendo che semplicemente perché l'AI aggiunge dettaglio questo renda effettivamente la grafica "più bella". Il giochino funziona quando parliamo di video di consumo, stupidi spezzoni per tiktok, gag di creator dalla scarsa verve che hanno bisogno di un'immagine per farsi notare e questo tipo di spazzatura qua. L'aggiunta di dettaglio in un prodotto vero, come un videogioco, deve essere fatto coerentemente con la direzione artistica dello stesso e qui invece l'impressione è che l'AI prenda il controllo e si metta a spolverare zucchero a velo un po' a caso, a volte sul pandoro (buono), a volte sulle polpette al sugo (meno buono), a volte sul pane tostato (mmmh, probabilmente non male).
In questo senso, a livello di comunicazione, NVIDIA ha provato a raddrizzare il tiro spiegando che no, non è che tu schiacci un bottone e fa tutto lui, la funzionalità rimane in mano agli autori però di solito quando le funzionalità rimangono in mano agli autori sono gli autori che producono dei tech demo che le dimostrano e tengono il controllo del prodotto, non l'azienda che tira fuori da sola grafica promozionale per dimostrare, in un certo senso, che gli autori non servono più.

In sostanza la "funzionalità AI" è neutra e non è molto diversa da altre funzionalità messe a disposizione da NVIDIA negli anni, è la "filosofia AI" con cui viene promossa che avvelena l'ambiente perché continua a contrabbandare sottilmente l'idea che finalmente possiamo fare a meno della creatività, soprattutto negli ambienti in cui i creativi, con le loro paturnie, le loro mattane e le loro fisime ostacolano il flusso dei soldi che se non esistessero sarebbe sempre generoso e costante (per le persone che comandano). Finché questa idea accelerazionista e super-capitalista continuerà a comandare non sarà possibile accogliere l'AI nelle logiche di mercato perché intende sostituirlo (male) invece di supportarlo.

“And you said, "Hey, do you wanna see the West with me? / 'Cause love's out there and I can't leave it be" / And I said, "Honey, love's never meant much to me / But I'll come with you if you're sure it's what you need"”

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