Hi-Rez
Dobbiamo parlare di noi: di solito è una minaccia, e il preludio a seccature di ogni genere.
Ma questo è FTR, ha venticinque anni e la prossima cifra tonda che festeggeremo sarà il 9999 (si parte sempre da 0)... non ci sono più molte occasioni per parlare di noi. E invece, in un fuligginoso gennaio qualsiasi che statisticamente è il periodo più deprimente dell'anno, è successo quel che non accadeva dal 2017.
Con questi titoli di testa introduciamo una novità nella nostra serie Jobs: un gruppo di nuovi personaggi ricorrenti.
La “Brigata Venerdì”.
O Lettore Singolare, se sei un bamboccino degli anni '80-'90 questo cartellone fitto di ideogrammi criptici potrebbe lasciarti presagire i modelli cui ci siamo ispirati per questa nuovissima formazione di eroi senza paura e senza senno... questo commando di mini-boss che il Maestro Kojima potrebbe soltanto sognarsi... la Brigata Venerdì.
E se sei un Lettore Piuttosto Ossessivo, potrebbe sovvenirti quella promessa/minaccia di due anni fa quasi esatti, quando la Brigata Venerdì è stata citata in queste strip per la prima volta (ma non ultima). Il nostro Coniglio sarà anche lento ma arriva sempre, non come quella lepre di Lenone.
E nessuna parola andrà perduta.
Quanto questi personaggi saranno ricorrenti, e per quanto, si vedrà: intanto, nelle prossime settimane contiamo di presentarli uno ad uno. Noialtri due autori abbiamo messo tanto di noi anche in questi personaggi: ispirazioni più o meno inconsce, che spesso vengono da lontano e hanno radici profonde. Dunque ora siamo qui, un pochino eccitati, quanto ci permette la dura cuticagna della nostra vecchiezza.
Ma decifriamo gli ideogrammi, così vi risparmio di bollire gli oceani e disboscare il pianeta per chiedere all'IA. Non sono una traduzione perfetta di S-Class Ticket Emergency Unit, bensì riprendono la denominazione originale dell'organizzazione segreta apparsa in Kamen Rider:
“Ufficio Speciale Protezione Bestie Calamitose”.
(Dovrebbe essere Protezione dalle Bestie Calamitose, ma non escluderei la lettura Protezione delle Bestie ecc., probabile che ci faremo un'idea vedendo in azione questi personaggi)
La strip odierna segna anche l'ingresso di questo fumetto nell'Era dell'Alta Risoluzione... perlomeno più alta di prima.
Questa jpg infatti è la prima nella storia di FTR a sfondare la barriera dei 754px di larghezza: all'epoca dei dinosauri, scegliemmo questo numero magico perché gli schermi avevano una risoluzione di 800x600.
Oggi tutto e niente ha uno schermo, e su quelli più densi la strip appariva un po' appannata. Vedremo se questa risoluzione doppia ci accompagnerà per altri 25 anni, o se sarà solo un'Era incostante come quelle di Taylor Swift.
Distorsioni
FTR è ancora capace di presentare idee nuove e questa immaginona qua sopra è qui a preannunciarlo. Abbiamo già avuto modo di avere a che fare con la Brigata venerdì, essa rappresenta una specie di urlo liberatorio nei confronti di tutte le best practice (e superstizioni) che noi dell'IT mettiamo in campo per sentirci al sicuro mentre lavoriamo. Tutte le volte che avete esitato per paura lì la Brigata Venerdì interviene a testa bassa e vi vendica di tutta la vostra angoscia, facendo plausibilmente un disastro. Ne riparleremo.
Sembra ci sia qualcosa di profondamente sbagliato nel bilancio ormonale dei videogiocatori o magari nel loro inconscio collettivo e questo fa sì che non ci sia una volta in cui si parli di Lara Croft senza che sorgano assurde polemiche. Sophie Turner è stata scelta per interpretare la nostra eroina del cuore e una fetta del pubblico ha deciso che non andava per niente bene e che doveva far partire una guerra santa a riguardo. In realtà tutto è cominciato con GameStop che ha rinnegato la prima immagine dell'eroina senza troppe spiegazione, in un post di quelli che, possiamo sospettare, fanno engagement, ma la paura, in questi casi, è che poi qualcuno cerchi effettivamente di spiegarti cosa non va.
Noi da queste parti abbiamo già dato con l'l'editoriale sulle tette di Lara uscito ai tempi dell'era Vikander. Abbiamo anche già fatto notare come il film della Vikander era una bestemmia, paragonato al videogioco da cui era tratto, certamente non per questioni di mammelle, ma per una scrittura di scarso valore. Cosa ci aspettiamo invece da questa nuova serie TV Amazon?
Noi non amiamo Amazon, lo abbiamo scritto spesso, ma la piattaforma ha deciso di marciare nella scia di Fallout per prendere la corona di migliore amica dei videogiocatori e questo (solo questo) ci permette di darle il beneficio del dubbio. Lara Croft però, di suo, di ciccia non ne porta più di tanta, dal punto di vista della trama e dei personaggi, tutt'oggi trovo difficile provare il desiderio di sentirmi raccontare qualcosa riguardo Lara Croft. Forse la serie farà centro se avrà il coraggio di divertirsi con il materiale a sua disposizione, creare qualcosa sopra le righe, una supereroina irriverente che fa cose un po' assurde e si concentra soprattutto sul divertire il pubblico, senza tutti quegli orpelli figli dell'algoritmo che già scartavetrano i maroni in presenza di buon materiale e non oso pensare cosa possano fare in un contesto scontato come quello di Tomb Raider.
Un'altra storia proprio storta è questo articolo del Post che cerca di connettere l'alt-right statunitense con i titoli Paradox andando giù di accetta come ai bei tempi andati dei "videogiochi che portano alla violenza" infarcendo il testo di marchiani errori che mi fanno imbestialire sopratutto essendo stato, per un periodo breve, ma ragionevole, un giocatore di Crusader Kings II e quindi sapendo bene di cosa si stia parlando.
Se la teoria dell'articolo fosse stata che intorno al mondo degli strategici si vanno a condensare delle comunità di estrema destra che, a partire dalla passione per la storia, arrivano a certe conclusioni (ovviamente errate) che corroborano la loro ideologia, questo ci sarebbe anche potuto stare perché è un fatto, anche in senso più lato, che c'è chi studia la storia per pervertirla e per flirtare con un certo tipo di nostaglia, questo non lo nego. Tra chi si comporta in questa maniera non ci vedrei niente di strano se ci fossero anche degli appassionati dei giochi Paradox che vedono nel loro retroterra storico uno dei loro punti di forza.
Invece no, il giornalista parte per degli avventurosi voli pindarici riguardanti semplificazioni operate dalla Paradox (NON SO SE AVETE PRESENTE I GIOCHI PARADOX... SEMPLIFICAZIONI) che possono far arrivare a conclusioni sbagliate e addirittura la stigma di presentare le Crociate come un obiettivo, come dire, divisivo.
L'errore che svela la logica sbagliata del pezzo però è contrappore ai Paradox prodotti come Civilization dando idea che lì, invece, si educa il giocatore a qualcosa di diverso dalla contrapposizione di culture. La verità è che tutti i Civilization hanno necessariamente una parte di scontro aperto e armato nei confronti degli altri giocatori/civiltà mentre proprio gli Europa Universalis e soprattutto i Crusader Kings vendono sempre la guerra come qualcosa di negativo, da fare solo come extrema ratio, indicando al giocatore diverse altre vie (mortalmente contorte) per raggiungere la vittoria.
C'è poi qualcosa su cui dobbiamo intenderci col termine radicalizzare. La radicalizzazione è qualcosa che si opera sulle masse e sappiamo bene su che tipo di sostrato agisce quella dell'alt-right, ovvero la pancia del paese con i suoi dubbi e le sue paure. La pancia del paese NON GIOCA ai giochi Paradox, che sono tra la cosa più difficile da approcciare e abbisognano di infinita pazienza per essere compresi. Possiamo vederli come base d'aggregazione per le persone che poi comandano il pensiero alt-right e ne generano la comunicazione, è queste non sono persone che possono essere fuorviate da un videogioco, devono avere un bagaglio di preconcetti ben più radicato. Insomma, la cosa più alt-right a cui può spingerti Crusader King II, nella mia opinione, è incentivarti a sposare tua cugina.
Settimana di gente che quindi non pensa proprio dritto. Sono piccolezze, eh, rispetto agli argomenti che non trattiamo qua ma a volte ti chiedi se certe stupidaggini non siano un riflesso di una mentalità che fa danni ben più grossi. Voglio però chiudere questo editoriale con una nota positiva, perché penso sarebbe assurdo se non riusciate a trovare almeno un po' di positività almeno venendo qua su FTR. Lo so che è sbagliato, ma guardando questo ho pianto un pochino.
Cymon: testi, storia, site admin“This obsession with nerd stuff and sword things it's not a good look for human resources”