Strip
serie
29/08/2k26 - Vasi di pandora: C'è chi indica dove sono e chi non riesce proprio a non aprirli
1273
29 . 08 . 2026

Si alza il vento

Ora che non possiamo più contare su caldo e sole implacabili come un T-1000 che ci insegue attraverso il fuoco atomico, finalmente possiamo rimpiangerli.
Ora dobbiamo guardare in su, a certe nuvolette non più bianchissime e innocenti che ogni tanto compaiono fastidiose come mostri random in un JRPG degli anni '90. Il bel tempo non è più sicuro: bisogna pianificare escursioni e uscite tenendo sempre a mente l'incognita del meteo. Presto persino la calura scioglierà il languido abbraccio in cui ci ha stretto per oltre due mesi, e ci dispiacerà come ogni abbraccio che si scioglie. Al suo posto, sentiremo un freddino morderci i piedi scalzi, dovremo mettere le calze, e a quel punto sarà la fine.

Si alza il vento.

Ma sì, dopo la lettura consigliatissima della Vampira di Marte con cui ci siamo congedati prima della pausa estiva, voglio inaugurare questo nuovo anno di FTR con un'altra lettura: Nausicaä della Valle del Vento. Il film è uno dei miei preferiti di quell'altro Maestro Miyazaki, omonimo di quello che fa i “-Souls”, e così sono precipiato nell'insania di provare a leggere un manga (!!!).
Non avevo mai letto un manga in vita mia, lo Studio Ghibli non mi fa né caldo né freddo, ma quest'opera mi sta piacendo. È un artefatto di cinquant'anni fa, sembra un libro ma non è, e il tratto è tanto certosino da commuovermi; l'inizio è magistrale, perfetto nello scandire i tempi narrativi e dosare le informazioni.

Anche Nausicaä ha un'ambientazione science-fantasy, come He-Man e i Dominatori dell'Universo a cui prima delle ferie ho proclamato il mio amore eterno con un'illustrazione di Teela e Cringer. E Nausicaä, naturalmente, prende il nome da un personaggio dell'Odissea: anche di quel film ho parlato prima di congedarci. Tutto è un'eterna ghirlanda brillante, in questo sito toccato dalla Grazia.
(Peccato che la Grazia, o perlomeno una pausa dalla sfiga, si sia invece tenuta ben alla larga dalle vite personali degli Autori di questo sito!)

Sarebbe stata anche un'estate di annunci videoludici importanti, ma sto cercando di non parlarne almeno oggi: concediamoci un rientro graduale alle routine che governano anche questo sito.
Del resto chi mai potrebbe aver bisogno di venire a leggere qui, in una casupola spersa nei deserti di Tatooine, quel che tutti hanno già visto sui maxi-schermi, proiettato in esclusiva mondiale da Netflix? 26 minuti di continuo sbalordimento. GTA VI, nonostante il disgusto che mi suscita la sua vicinanza al Mondo Reale, e per giunta alla satira del Mondo Reale, e per giunta degli USA... ha saputo conquistarmi con la potenza bruta.

Lucia più che il personaggio di un videogioco è una donna vera. Lucia, se abbiamo ben interpretato gli indizi di trama, ci condurrà per mano dritto all'inferno, e ne varrà la pena. Speriamo che non solo lei, ma tutta la storia raggiunga le vette narrativa di Red Dead Redemption 2: non potremmo chiedere di più.

Ecco, il primo proposito formulato in questo nuovo anno si è già infranto due righe dopo: ma è stato più forte di me. GTA è stato più forte di me. Ma va bene così: significa che il videogioco è ancora una forza inarrestabile e distruttiva che percorre le nostre vite come un fuoco. Vedremo come va quest'anno.

“Quello che era successo era che la strega aveva messo la principessa Floralinda in una torre alta quaranta piani, ma sosteneva che non fosse nulla di personale. Le aveva detto di rallegrarsi.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
29 . 08 . 2026

Nòstos

Quale modo migliore per tornare se non portandosi dietro la visione del ritorno per antonomasia, ovvero l'Odissea, visto as Nolan not intended but peace, in una sera d'estate sicuramente più calda delle estati dell'età del Bronzo, anche con un dio del sole con le palle girate? Lo-Rez ha espresso il suo parere non proprio positivissimo sul film, io invece devo ammettere di averlo apprezzato. In un certo senso credo che il film di Nolan che gli è più vicino sia Batman (bestemmia!). Con Batman parlammo di nolanizzazione del supereroe, dove il supereroe veniva spogliato di tutte quelle caratteristiche un po' troppo chiassose e infilmabili e calato in un contesto molto più realistico e moderno. Questo Ulisse viene spogliato degli dei, altrettanto infilmabili credo oggi, e il suo scenario antico è uno scenario che risuona anche con casa nostra, le nostre guerre, le nostre sporcacciate. Ma è anche un film di Batman, ripeto, quindi è anche un film che si concede qualche momento tamarro/tamarissimo e che gode del suo fantasy ben reso e disturbante.
Non è il film di Nolan che cambierà il cinema nel senso che secondo me altre opere sono più significative per il modo in cui hanno usato il mezzo cinematografico, ma è comunque un film fatto molto bene sotto molti aspetti e divertente da vedere. Personalmente è stato un film che mi ha restituito un Ulisse molto più tondo e interessante di quello che usualmente ci viene venduto da quello che studiamo. Mi ha anche reso curioso rispetto a leggere l'Odissea anche se capire come è più opportuno leggere l'Odissea è forse a sua volta un'Odissea ed è un mare insidioso che non so quanto ho voglia di attraversare.

Ma qui su FTR dobbiamo ancora riaprire le persiane, che siamo appena tornati e nonostante questo anche nella rovente estate sono accadute cose clamorose di cui sarebbe stato divertente parlare, come il leak di GTA VI che ha sconvolto il viggimondo. Il mio sospetto è che GTA VI, ancora per un bel pezzo, sarà semplicemente il filo scoperto da toccare per sentire una qualsiasi scossa, per cui tutte le notizie che gireranno intorno al titolo verranno trattate come clamorose. Certo, quando una grande azienda come Rockstar subisce un leak di contenuti la cosa è sempre molto piccante, anche perché in un certo senso questo destabilizza il suo reparto marketing, che non riusciremo mai a farcelo venire in simpatia e ci dà l'eccitazione di guardare le cose dal buco della serratura, quando non è ancora permesso.

Ovviamente l'estate è anche, a suo modo, un buon modo per raccogliere esperienze che poi possano formare degli editoriali. Per varie ragioni ho fatto il pieno di anime, così da non rimaere senza nel nostro appuntamento mensile, ma ho anche fatto altre cosine che forse potrebbero diventare materiale per qualche colonna. Non ho però intenzione di spendermele qui, nel semplice editoriale di ritorno, che terrò leggero anche perché tanto lo so che se non lo leggerete ANCORA in vacanza, lo leggerete comunque con il cervello ancora in fase di riavvio.

Trovo quindi saggio tenermi breve, per una volta, e lasciarvi presto. Vi assicuro che il sito è ancora funzionante (non si sa mai, con queste vecchie macchine, a lasciarle ferme) e che noi abbiamo abbastanza energia per navigare un altro anno (non si sa mai, con questi vecchi nerd, a lasciarli fermi). Tornate quindi a trovarci tutte le settimane e speriamo che, parimenti, il mondo là fuori sia pieno di sorprese e cose interessanti di cui parlare, ma sorprese e cose interessanti buone per questo sito qua, non quelle della vita reale, che vanno sempre peggio.

Cymon: testi, storia, site admin