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serie
161, 29/05/2004 - Il patto delle streghe, tav. 7
161
29 . 05 . 2004

FAQs

La nostra Clara è sempre stata la sorellina meno famosa di Lara Croft, ma questa serie le dà una possibilita' di riscatto, e questo e' uno dei temi fondamentali di Kunoichi Clara. Ovviamente, questa serie e' nata soprattutto perche' le kunoichi sono oltremodo cool, ma ogni tanto ci offre il pretesto per qualche riflessione un po' più profonda. In questa settima tavola Clara si avvicina pericolosamente alla sorella... altro che Angel Of Darkness, solo FTR vi mostra davvero il lato oscuro della famiglia Croft!

E' facile dimenticarsi che i testi delle pagine web sono stati digitati a mano da esseri umani come noi, che dietro a ogni editoriale, a ogni recensione c'è una persona, da qualche parte. O c'e' stata. A volte scelgo volontariamente di ignorare questa verità, perche' e' più comodo. Su queste stesse colonne ho sempre cercato di far trapelare il meno possibile di me, e dopo tre anni di FTR l'unica informazione che avete e' il mio vero nome.
I miei due interessi principali nel settore videoludico, per il momento, sono gli RPG e i picchiaduro 1 vs 1: sono due generi con una curva di apprendimento piuttosto ripida, ovvero sono amichevoli come una mazzata sui denti. Per padroneggiarli e apprezzarli a fondo occorre documentarsi parecchio, e per giunta questi giochi in genere sono pieni di segreti quasi impossibili da scoprire senza una guida.
Di tutto questo ho parlato tante volte in questi editoriali, e spesso ho linkato GameFaqs come la sorgente principale di guide di riferimento, FAQ, walkthrough, ecc... GameFaqs è un pezzo di storia di questa industria, e' l'equivalente di Google nei motori di ricerca: e' una miniera di informazioni in formato testo su tutti i giochi che sono mai stati creati. Queste guide sono il frutto di un lavoro immane, uno sforzo che spesso va oltre la passione. Bisogna essere malati per sentire il bisogno di scrivere due megabyte di testo puro su Final Fantasy X... perfino io non sono ossessionato fino a questo punto (ho sognato di farlo qualche volta, ma non mi sono mai preso sul serio). La complessità di certe guide strategiche dedicate ai personaggi di qualche King Of Fighters e' spaventosa, e gli autori si sono davvero presi dannatamente sul serio, per mettere tanto impegno in un campo del sapere così ristretto.
Tante volte mi sono chiesto se ne vale davvero la pena, di approfondire a tal punto la conoscenza di un videogioco. Alla fine, credo proprio di sì. Credo che certe persone abbiano semplicemente troppo amore per certi giochi, e per non scoppiare devono riversarlo da qualche parte. Lo chiamano "servire la comunità", ma in realta', come succede per l'open-source, il servizio è fatto innanzitutto a se stessi. Il nostro motto e' Tanto Non Lo facciamo Per Voi™, ne sappiamo qualcosa. Tutto questo però non impedisce alla Comunita' di provare gratitudine e ammirazione per chi svolge questo lavoro.

Chris MacDonald era un autore di FAQ, e la settimana scorsa è morto. Molti di noi lo hanno conosciuto con il suo vero nome solo nella morte, perche' sulla Scena si faceva chiamare Kao Megura... ma la morte ha questo modo di ricordarci bruscamente la nostre appartenenza al genere umano. Kao Megura aveva raggiunto uno status semi-divino nel settore delle guide strategiche, con il suo lavoro si era guadagnato un profondo rispetto, e le sue oltre 60 FAQ sono una fonte di ispirazione per qualunque autore. La sua guida a Final Fantasy VII e' universalmente riconosciuta come il riferimento definitivo su FF, nonostante tutta la concorrenza.
Io ho usato alcune delle sue guide, erano scritte meglio di altre e più accurate. Ho studiato le mosse di KOF2001 e SFA3 sugli elenchi compilati da lui... e tutti quei caratteri sono stati digitati su una tastiera dalle dita di una persona vera, che era viva. Kao Megura aveva aggiornato una delle sue FAQ anche il giorno prima di morire, ma la lunga lista di date dei suoi changelog si è interrotta per sempre lo 05/2004.
Ok, ci tenevo a dare questo tributo a un personaggio a suo modo importante, e c'è anche una strip per M.it in sua memoria, una strip che per una volta non cerca di far ridere.

“Well, that's it--thanks for reading the FAQ.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
29 . 05 . 2004

Harv3rst3r

Chi frequenta il forum non avrà difficoltà ad associare la parola (seppur leetizzata) qua sopra con la mia persona, Haverster infatti non significano, come molti pensano, "quella maledetta unità che negli RTS prendono sempre di mira i cattivi", ma mietitore, TRISTO mietitore nel mio caso. Arriveremo a questo nick più avanti nella storia odierna però, quindi mettetelo un attimo da parte.
Oggi si usano mezzi sempre più fantasiosi per distribuire droghe. Sacchettini, bustine, fialette e pastiglie non bastano più, adesso le instillano persino in quei buffi cerchietti di plastica con riflessi arcobaleno chiamati CD-Rom. In verità la droga-droga non è il CD-Rom in sé, ma le sequenza di uni e zeri che ci fanno gocciolare sopra, quindi può anche essere che diveniate dipendenti pure senza mai entrare in contatto col suddetto supporto, ma magari scaricandovi direttamente la dose dalla rete.
La droga di cui vi sto parlando (meglio chiarire prima che qualcuno mi arresti) si chiama Gunbound, lo spacciatore è qua e sebbene la mia dipendenza sia di pochi giorni è già tragica. uouahguauoahrurgh scusate, mi tremano le mani, ahfaureazdsrfd, brrrrr...eppure mi sto sforzando di andare con ordine, giuro.
Se cercate in giro notizie di Gunbound troverete scritto che si tratta di un epigono/clone/erede di Worms, ma visto che è quello che dicono tutti io non posso farlo, perderei la vostra stima, perciò sappiate che per me la cosa che più si avvicina a questo titolo è il buon vecchio Gorilla.bas, gioco stupidissimo che veniva distribuito (quasi a tradimento) con il caro MS-DOS (aspettate...ho un attacco di nostalgia da riga di comando...un momento e mi passa). E' un gioco molto semplice: salti in groppa a una cavalcatura bizzarra, ti scegli un bersaglio, calcoli alzo e potenza col righello da ingegnere e spari. Poi aspetti che ti spari il bersaglio. E via così finchè lui o te non tirate le cuoia, magari inframezzando lo scambio di opinioni con qualche stentato movimento, con l'uso di qualche bonus o con qualche intervento esterno che rende piccante l'atmosfera.
Se eliminiamo una breve e neanche troppo gratificante esperienza con Tribes, Gunbound è la mia prima esperienza di net-gaming e credo che per questo abbia avuto un effetto devastante su di me. Perchè, diciamocelo, sostanzialmente è un giochino cretino: rulli, pigi e guardi. Rulli, pigi e guardi...rulli, rulli, pigi, pigi...e...e...e...e tra un colpo e l'altro? Inveisci contro l'avversario...l'avversario umano. Possiamo mettere in piedi discorsi complessi su quanto l'IA computerizzata non potrà mai assomigliare al giocatore vivente abbastanza da passare il test di Turing, ma l'incidenza che questo ha nel gioco in rete secondo me è relativa. La cosa che veramente rende il gioco tra esseri umani smisuratamente più gratificante della lotta col computer è la sottile empatia che si viene a creare tra rappresentanti degli homo sapiens quando si trovano ognuno dietro il proprio cannone particellare. A volte non è nemmeno la possibilità di chattare durante la battaglia (io poi mi trovo sempre in mezzo a torme di spagnoli e portoghesi che parlano nella loro lingua) il nocciolo, ma proprio il fatto che mentre tu gioisci per un colpo ben riuscito da qualche parte nel mondo, qualcuno di vero, si sta disperando. L'istinto alla socializzazione, una delle cose cablate nella nostra essenza, uno degli istinti più primitivi, sempre affamato di nuovi sbocchi in cui realizzare le proprie brame, si appropria dell'esperienza del netgaming, si affretta a intessere legami tra sconosciuti, crea uno stranissimo canale di comunicazione e ti spinge a parlare con un invasato guerriero klingon sulla porta dello Sto-Vo-kor (ah no, quella deve essere una cosa che succede solo a me).
Bhe, non c'è molto altro da dire, giusto ieri notte sono passato di livello smettendola di essere un noob qualsiasi, non so quanti all'ascolto combattano nelle arene, ma se vi trovate davanti qualcuno chiamato Harv3rst3r che parla come un vero esaurito bhe, provate ad accennargli di un certo coniglio...

Bhe, torniamo un po' sul tecnico-politico prima di chiudere l'editoriale: il lungo tunnel della strip di M.it non è ancora concluso, ma la sua fine si sta approssimando. Probabilmente domenica questa è la volta buona, non disperate...

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